Giampiero Monaca è protagonista di una vera e propria rivoluzione nell’Astigiano. Maestro elementare della scuola Rio Crosio di Asti, ha fatto prima parlare di sé per il “metodo” che ha introdotto nell’organizzazione del lavoro, nell’approccio educativo e nel progetto didattico, guardando a Summerhill, a Maria Montessori e a Don Milani. Poi per la sezione di scuola primaria pubblica nel bosco che ha realizzato a Serravalle D’Asti, di cui ci parlerà nell’edizione 2018 di “Tutta un’altra scuola”.
Giampiero, che ama definirsi fortemente antimilitarista, ama la natura, lavora con passione e appassiona i ragazzi alla conoscenza, ad andare oltre l’ovvio, a ricercare la complessità dove tutti vedono l’ovvio e a semplificare le questioni che tutti rifuggono come troppo difficili o non adatte ai bambini. «Quando mi dicono che sono anarchico, non lo considero un insulto. Formazione scout, ma ho lasciato l’attività per dedicarmi alla scuola e perchè sentivo il bisogno di essere più diretto, di prendere maggiormente posizione e parlare ai ragazzi senza metafore – spiega Giampiero – penso che occorra schierarsi e a sporcarsi le mani, ma cerco di stare lontano dal potere e dai potenti. Cerco di dare ai ragazzi delle mie classi uno sguardo sul mondo perché siano cittadini critici e rispettosi del prossimo , con uno sguardo aperto e solidale, perché si sentano parte di una Società e di una Natura bella e generosa che anche loro sono chiamati a rispettare e difendere e… possibilmente che sappiano anche scrivere e far di conto».
Giampiero Monaca con la collega Lina Prinzivalli che lo ha affiancato tempo fa con i bambini