Silvia Pagani, ideatrice di Artademia, definisce la realtà che ha avviato una “non-scuola” che risveglia la passione negli adolescenti.
E sarà proprio Silvia Pagani a presentare a “Tutta un’altra scuola” il 10 settembre Artademia, l’esperienza avviata a Milano, che conta già parecchie adesioni. «Circa il 30% degli adolescenti abbandona la scuola e una percentuale sempre più significativa manifesta segni di un disagio scolastico; spesso sono tra le teste migliori e stiamo rischiando di buttarle via» spiega Silvia. «Abbiamo capito che i maggiori disturbi del nostro tempo (depressione, ansia, attacchi di panico, ma anche adhd, dsa, disturbi del comportamento) migliorano fino a sparire quando siamo in contatto con gli elementi naturali. Così abbiamo tolto le aule. Poi camminiamo e facciamo sport. Abbiamo tolto le lezioni frontali e impariamo insieme. Diamo grande attenzione alle doti personali, perchè ognuno di noi per costruirsi una sana identità ha bisogno di conoscersi e stimarsi e abbiamo tolto i voti. Ci dedichiamo a studi che ci preparano al futuro, come Hacking, e recuperiamo antichi gesti e mestieri, come il lavoro della terra».
Ingresso libero
Presso: palestra della scuola media Bartolini, ingresso via Vitali, Vaiano (Prato)