Per ora sono tre famiglie, ma stanno allargando la rete di relazioni e contatti per far partire un progetto di pedagogia libertaria.
Tre famiglie in autogestione piene di entusiasmo che stanno cercando di allargare la rete di contatti «per diventare un progetto di pedagogia libertaria» spiega Antonella Galvani, che fa da portavoce del gruppo. «Abbiamo sul posto anche un insegnante che ha fatto una tesi sulle scuole libertarie e altri volontari che ci aiutano. Stiamo quindi cercando altre famiglie; il progetto già lo abbiamo. Il posto che ci ospita è meraviglioso, a Scerni (Chieti) tra il mare e le montagne abruzzesi, 22 ettari di cui 6 di bosco. Al momento accogliamo volentieri altri bimbi di 3, 4 e 5 anni, augurandoci di proseguire anche per la primaria che è il nostro. Fino ad ora nonostante la precarietà abbiamo condotto più di un anno di attività. Una nostra giornata tipo? Eccola: alle ore 10 arriviamo, poi c’è il saluto agli animali: Tobia l’asino, gatti, cani e galline. Piccolo cerchio di proposte dei bambini sulla giornata, attività laboratoriale decisa insieme: arte, musica, movimento creativo, pet-therapy, passeggiata con installazioni nel bosco, tanto gioco libero, pranzo condiviso cucinato da noi a casa, momento di letture e infine saluti intorno alle ore 14.00-14,30».
Per informazioni e contatti : iltorroneducazione@gmail.com oppure tel. 347 7358790