A Basilicagoiano, frazione del comune di Montechiarugolo (Parma), è stata inaugurata la nuova scuola dell’infanzia “La città incantata”.
Si tratta di una struttura innovativa, che si sviluppa su 865 metri quadrati di cui 133 adibiti a porticato, per una capienza massima di 120 bambini (al momento sono 78). Le pareti sono dipinte con materiale in polvere minerale senza materie inquinanti, in grado di eliminare fino al 99,9% di muffe e batteri, togliere i cattivi odori e ridurre l’inquinamento. Non ci sono barriere architettoniche, i pavimenti sono in legno, l’illuminazione a Led, il riscaldamento a pavimento, il tetto è ricoperto di pannelli fotovoltaici. Ci sono pompe di calore e ampie vetrate per far entrare la luce naturale.
Protagonisti e fautori della nascita de “La città incantata” sono soprattutto Elisabetta Musi (pedagogista e ricercatrice Università Cattolica di Piacenza) e l’architetto Mao Fusina. L’idea è quella di una scuola sperimentale senza sezioni. “Il modello organizzativo a gruppo aperto punta a costruire un ambiente di apprendimento che sostenga fortemente il gioco – scrive la professoressa Musi – dove la formazione di piccoli o medi gruppi, omogenei, eterogenei, costituiti in base agli interessi, allo spazio di gioco scelto e/o alle amicizie è lasciata alla libera scelta dei bambini. Il concetto fondamentale di questo approccio didattico è apertura: degli spazi, dei pensieri progettuali dei bambini e del team delle docenti”.
L’ambiente della scuola è pensato per favorire lo sviluppo dell’autonomia e della responsabilità individuale. Sono a misura di bambino gli arredi, le finestre più in basso, i rubinetti del bagno e i colori sulle pareti. C’è il teatrino interno e l’anfiteatro naturale all’esterno. C’è anche un acquario di 30 metri quadrati sotto ai piedi dei bambini dove nuotano i pesci.
Il costo finale dell’opera si aggira intorno al milione e mezzo di euro.
“I bambini sentono che la comunità si prende cura di loro e, crescendo, restituiscono le attenzioni”. E’ questa frase di Howard Gardner che apre la brochure di presentazione de “La città incantata”.