È scomparsa a Roma Maria Clotilde Pini, che fu allieva di Maria Montessori. Grande la stima e l’affetto che l’hanno sempre circondata.
Maria Clotilde, conosciuta come “signorina Pini”, era stata allieva di Maria Montessori, poi sua collaboratrice. Malgrado l’età avanzata, aveva sempre continuato a mantenersi attiva e impegnata nel mondo montessoriano di Roma, dove viveva.
Pini era una delle ultime allieve di Maria Montessori, insieme a Grazia Honegger Fresco (che seguì uno degli ultimi corsi da lei diretti).
La ricorda l’Opera Nazionale Montessori: «Allieva di Maria Montessori e presidente dell’Associazione Romana Montessori, grazie al suo impegno e alla stretta collaborazione con genitori e istituzioni ha costituito il 7° Circolo di via Santa Maria Goretti, la più grande scuola statale interamente Montessori e, successivamente, il 180° Circolo (oggi Istituto comprensivo Viale Adriatico)».
«Nel gennaio del 1966 ha promosso la riapertura della prima Casa dei bambini di via dei Marsi a Roma, tuttora funzionante come scuola statale, parte del 7° Circolo Montessori e meta di visite da parte dei montessoriani di tutto il mondo – prosegue l’Opera – Per decenni, e fino agli ultimi giorni, ha coordinato e diretto corsi di differenziazione didattica dell’Opera Nazionale Montessori e si è dedicata all’educazione musicale dei bambini contribuendo alla formazione di molte generazioni di alunni e maestri con i quali ha stretto forti e duraturi legami. Nel 2014 ha inaugurato la Casa dei bambini di Zhengzhou (Cina) favorendone il gemellaggio con la prima Casa dei bambini di Via dei Marsi a Roma. La sua passione per la diffusione del metodo e la realizzazione di scuole Montessori sono state riconosciute e apprezzate anche dalle più alte autorità dello Stato: in occasione del suo novantesimo compleanno è stata ricevuta, insieme al presidente dell’ONM e a una piccola delegazione di ex alunni, dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. L’ONM, il suo presidente, prof. Benedetto Scoppola, il Consiglio Direttivo, il Centro Studi “Augusto Scocchera”, la Redazione di “Vita dell’infanzia” esprimono le più sentite condoglianze ai famigliari e a tutti coloro che le hanno voluto bene e nei quali lascia un grande vuoto».
«Ci ha lasciati Maria Clotilde Pini, solo “Pini” per i tanti di noi che ebbero la fortuna di essere suoi alunni – scrive Mecocci – Una lunga vita interamente dedicata al bambino e alla pedagogia Montessori, che, grazie ai suoi sforzi, è oggi parte integrate della scuola pubblica italiana. Dopo l’incontro con Adele Costa Gnocchi e Maria Montessori, la signorina Pini divenne stretta collaboratrice di Anna Maria Maccheroni e Mario Montessori. L’amore per il bambino guidò la sua vita, e il desiderio di rendere Montessori accessibile a tutti, grazie alla formazione, alla ricerca e all’impegno quotidiano in seno alla scuola e all’Opera Nazionale Montessori. Oggi io stessa canto con i miei bambini la canzone del Buongiorno, che scrisse per noi Pini quando eravamo molto piccoli, e che ci ricorda che ogni nuovo giorno merita di essere vissuto per quello che porta, perché noi sapremo farne qualcosa di buono. Con amore, fiducia, rispetto. Grazie, cara, carissima Pini».