«Seguiamo la rotta del buon senso»: così Ombretta Barbieri, mamma e insegnante Steiner Waldorf, in questo “tempo strano e fermo”.
«Seguiamo la rotta del buon senso»: così Ombretta Barbieri, mamma e insegnante Steiner Waldorf, in questo “tempo strano e fermo”.
“Art’è crescere” è lo spazio di educazione informale per i più piccoli a Massa Carrara. Si ispira al metodo educativo Reggio Children.
La scuola parentale proposta dall’associazione “Famiglie in crescita”: «Un progetto che accoglie i bambini nella loro globalità».
A Potenza un progetto educativo innovativo e immerso nella natura, grazie all’associazione Latte, Amore e Fantasia: “La tribù dei Tora Tora”.
A Roma è nato il progetto “A ruota libera. Educazione di città” promosso dall’Associazione Gorilla: esperienza educativa per bambini dai 3 anni di età.
A Formello, alle porte di Roma, c’è la scuola bioetica Tribù del sole; ve ne avevamo già parlato, ma ora si punta anche all’outdoor education.
È partito a Sassetta, Comune della provincia di Livorno, il progetto “La voce del bosco”, basato sull’educazione all’aperto e sul metodo Montessori.
A settembre 2019, a Carvico, in provincia di Bergamo, apre le porte La Casa della Lumaca, esperienza educativo di tipo parentale.
A Pianello di Ostra, in provincia di Ancona, parte un progetto di educazione all’apero ed esperienziale per bambini dai 3 ai 6 anni.
A Osimo (Ancona) è nata quella che la sua fondatrice, Emily Mignanelli, ha chiamato “scuola-comunità” dinamica Serendipità.