Il progetto educativo Zuccabà è un progetto dell’associazione Soffiditerra e nasce dalla volontà di cinque educatrici.
Il loro intento è quello di creare una scuola nuova, un percorso educativo attento ad uno sviluppo del bambino a 360°. La scuolina partirà il 12 settembre a Cesena e ad oggi il gruppo ha attivato un progetto di crowdfunding come forma di finanziamento dal basso.
Lo spiega Silvia Magnani, una delle ideatrici del progetto. «Il percorso che proponiamo è rispettoso della Natura, sia interiorie, del bambino (dei suoi tempi, dei suoi bisogni fisici, emotivi, cognitivi, delle sue curiosità, delle sue passioni), e dell’educatrice (del suo sentire, delle sue modalità e attitudini), sia esteriore, dell’ambiente inteso come insieme degli esseri viventi, da preservare, ma anche come spazio educativo di gioco e di crescita Il nostro primo incontro risale a luglio 2015, un incontro tra persone dotate di una forte volontà di guardare e accogliere le loro diversità e di ascoltarsi in modo autentico, nella convinzione che nella collaborazione e nel fare rete risiede la forza di un gruppo. Insieme abbiamo deciso di percorrere questo cammino educativo e di realizzare il nostro sogno, avvicinanodoci, passo a passo, a quello che oggi è Zuccabà».
Il progetto Zucabà: filosofia e principi
«Crediamo nella necessità di creare una nuova scuola, un ambiente educativo che possa assolvere il compito di educare con coscienza, che sappia coltivare individui consapevoli e felici, attenti ad uno sviluppo integrale di sé, capaci di conoscere, riconoscere e rispettare la propria natura e quella dei propri simili – spiega Silvia – Crediamo in un’educazione integrale che dà spazio a tutte le competenze del bambino (cognitive, emozionali, sociali, pratiche, ecologiche, motorie, spirituali ed artistiche) e permette lo sviluppo di una crescita equilibrata e di un’autostima efficace. Per questo riteniamo fondamentale educare ad essere e non a dover essere, educare alla ricerca e al naturale bisogno di apprendere».
Il progetto Zuccabà in pratica
«Zuccabà è un progetto educativo per bambini e bambine da 2 a 11 anni, un nuovo modo di fare scuola,
consapevole, attento e stimolatore dei processi emotivi e relazionali, dei talenti e delle potenzialità individuali e di gruppo. In una casa immersa nel verde, nelle colline tra Forlì e Cesena, da settembre a giugno, da lunedì a venerdì, i bambini e le bambine hanno la possibilità di giocare, sperimentare e apprendere muovendosi liberamente in uno spazio, interno ed esterno, dentro e fuori, pensato appositamente per loro, per stimolare la loro curiosità e per rispondere alle loro esigenze. I gruppi-classe sono di pochi bambini per dare la possibilità di creare un clima familiare e sereno fondato sulla lentezza, sulle piccole cose e su gesti quotidiani capaci di fissare interiormente il desiderio e la volontà di “prendersi cura di”».
Il progetto educativo si fonda sui seguenti principi:
La centralità del bambino: l’ascolto, l’osservazione e la conquista dei suoi bisogni, emozioni e talenti.
Una comunicazione sana, efficace, non violenta tra bambini e tra adulti e bambini.
Un clima democratico, nel quale le decisioni vengono prese da adulti e bambini assieme.
Libertà di scelta, per permettere al bambino di muoversi liberamente nello spazio e nelle decisioni seguendo il suo sentire e il suo naturale bisogno di apprendere.
Educazione incidentale come possibilità di apprendimento, un’educazione capace di saper cogliere nell’imprevisto spunti e riflessioni per la ricerca e per stimolare la curiosità.
Apprendimento esperienziale, un apprendimento basato sull’esperienza diretta, capace di saper cogliere i nessi tra azione ed effetto e di saper individuare le infinite connessioni nel mondo reale.
Zuccabà e la comunità educante
«Il progetto Zuccabà rientra all’interno di una visione olistica più ampia e vuole essere uno spazio educativo per l’intera comunità, uno spazio educante, capace di introdurre il bambino a un rapporto creativo con il mondo. La casa di Zuccabà diventa così un luogo in cui le persone s’incontrano, le associazioni collaborano, la comunità partecipa».
L’equipe
«Siamo un’equipe di educatrici professioniste con percorsi formativi differenti e multidisciplinari (Metodo Montessori, Outdoor Education, Apprendimento Esperienziale, Ortocultura, GestaltCounseling, Pedagogia della Lumaca, Pedagogia 3000, MusicArterapia nella Globalità dei Linguaggi, Pedagogia non direttiva, psico-pedagogia di comunità, pedagogia speciale) che in sinergia promuove lo sviluppo integrale dell’essere umano, in particolare del bambino, nelle sue diversità e caratteristiche individuali e collettive».
L’associazione Soffiditerra
Soffiditerra è un’associazione di promozione sociale nata nel settembre 2013 sulle orme dell’Ecoistituto di Cesena. Sei, dei sette soci fondatori, hanno condiviso infatti anni di esperienze e progetti presso l’Ecoistituto, a fianco di Gianfranco Zavalloni.
«L’Associazione si occupa di diverse tematiche, legate fra loro da un filo comune: sostenibilità e stili di vita etici e semplici – prosegue Silvia – Punto fermo è anche la convinzione che, per poter sviluppare e diffondere conoscenze utili a promuovere stili di vita sani e sostenibili, sia necessario anche intervenire sulle dinamiche sociali e relazionali della comunità. Nello specifico si occupa di laboratori della manualità (corsi di cesteria, forni in terra cruda, bioedilizia ruspante, legno creativo, cosmesi), di sensibilizzazione ed educazione alla natura (orti scolastici, asilo nel bosco, progettazione di giardini scolastici, laboratori con la terra cruda, laboratori con materiali naturali, laboratori di narrazione ed espressività corporea), organizza eventi culturali e convegni sui temi della pedagogia della lumaca, degli orti e dell’outdoor education e organizza giornate di liberoscambio semi. Le attività sono proposte sia a livello locale che regionale e nazionale».