«Ci sono cambiamenti profondi che attraversano la società e la scuola e non possiamo girarci dall’altra parte»: così Paola Concia in vista di Didacta.
Paola Concia è presidente del Comitato organizzatore di Didacta, la fiera della didattica che si terrà a Firenze dal 9 all’11 ottobre.
“Tutta un’altra scuola”, il progetto coordinato da Terra Nuova, proporrà nel proprio spazio una rassegna di incontri con ventisette esperti per rilanciare un nuovo sguardo al senso dell’educazione.
Lo spazio di “Tutta un’altra scuola” sarà nel Padiglione Spadolini, al piano inferiore, e ospiterà, appunto, un ciclo di incontri, durante i tre giorni di manifestazione, che si focalizzano sugli strumenti educativi, i cardini presenti e futuri su cui costruire nuove modalità di insegnamento e apprendimento, mettendo al centro bambini e ragazzi, stando al passo con le loro esigenze e per un nuovo sguardo al senso dell’educazione.
QUI il programma completo degli incontri di “Tutta un’altra scuola” a Didacta
La manifestazione nel suo complesso, che si è ampliata in questi tre anni, «ha portato nel nostro paese il modello di sinergie e collaborazioni adottato in Germania, dove Didacta è appuntamento fisso ormai da anni» spiega Paola Concia, che presiede proprio il Comitato organizzatore dell’evento. «L’intuizione l’ho avuta io, era il 2015 quando ho iniziato a lavorare su questo progetto – spiega – era qualcosa che in Italia mancava e che ho subito capito avrebbe permesso di favorire momenti di formazione importanti al servizio della scuola e dell’apprendimento. Ed è un’opportunità anche per le aziende dell’indotto e non sono poche quelle che hanno compreso il valore di questa opportunità. Bene, dunque, che la manifestazione vada consolidando attenzione e interesse».
Didacta ha un programma istituzionale di momenti formativi (convegni, seminari e workshop) che sono messi a punto a ogni edizione da Indire, Istituto Nazionale di Documentazione Innovazione e Ricerca Educativa.