Immersa in un’area verde di 3000 metri quadri e vicina al centro di Bologna, la scuola d’infanzia “I Passerotti” propone un rapporto diretto tra bambini e natura.
La struttura ospita in tutto due classi, una per il nido (da 1 a tre anni ) e una per la materna (da tre a sei), ciascuna dotata di una ventina di posti per i piccoli alunni.
L’impostazione che sta alla base dell’approccio educativo risiede nella necessità di sensibilizzare e abituare i bimbi fin dalla più tenera età a prendere dimestichezza con i cici naturali, senza i quali non potremmo esistere: è questa la “Pedagogia del Bosco”.
A seconda della stagione vengono organizzate le attività ricreative e didattiche, cercando di svolgere il maggior numero di giochi all’aria aperta, tempo e stagione permettendo, all’interno del vasto Parco della Scuola.
La superficie esterna del parco e la sua estensione notevole consentono ai bambini grande libertà di movimento offrendo molteplici stimoli.
La maggior parte delle attività vengono svolte nell’ ”Aula Didattica all’aperto”:
composta da una serie di tronchi di albero adibiti a sedie, uno per ogni bimbo e insegnante, disposti in forma circolare per facilitare la comunicazione e rafforzare il senso di appartenenza, quest’aula verde è davvero espressione di una modalità d’insegnamento fortemente incentrata sulla cooperazione e sulla sensibilità ambientale.
Il Parco dei “Passerotti” non contiene giochi di alcun tipo, perchè è la natura stessa il vero gioco: tronchi rovesciati, cespugli al cui interno si nascondono tane, fiori, erbe e insettini di ogni genere, capaci di stimolare la curiosità del bambino ad esplorare e conoscere l’ambiente circostante.
Obiettivo principale della Scuola è quello di favorire nei bimbi la scoperta spontanea della natura in ogni sua forma, tenendoli all’aria aperta il più possibile e rendendoli sereni e gioiosi di vivere esperienze in un luogo armonico e di pace.
Lo spazio esterno è dunque lasciato alla creatività dei piccoli, riducendo al minimo l’intervento degli adulti.
«Partiamo dai bambini, dalle loro esigenze e fantasie, vediamo dove si dirigono per poi sostenerli e supportarli. E’ la natura che ci guida – spiega con passione Stefania Baldisserri, responsabile della struttura – e sempre la natura ci aiuta a scoprire ogni giorno insieme ai bimbi cosa sia meglio esplorare e imparare».
In altre parole, qui la natura è la vera insegnante e maestra, senza voler nulla togliere al corpo di educatrici assolutamente riconosciute e professionalmente qualificate secondo le direttive e linee guida ufficiali del Ministero della Pubblica Istruzione.
La giornata tipo all’interno della struttura ha inizio alle 7,30 (gli orari sono flessibili così da agevolare le famiglie e le rispettive esigenze di ciascuno) e termina verso le 16- 16,30.
Dopo la colazione, generalmente a base di frutta, i bimbi si vestono per accedere all’aula all’aperto. Qui le insegnanti chiedono cosa i bimbi vogliano fare e in base ai desideri e alle necessità, ciascuno è lasciato libero di scegliere se seguire l’attività proposta dall’insegnante oppure perlustrare autonomamente la natura circostante.
Questi momenti liberi sono ritenuti essenziali alla formazione dell’autonomia del bambino, anche perchè le possibilità offerte dalla natura sono veramente infinite.
Viene data al bambino la libertà di svolgere giochi non necessariamente promossi dall’adulto, incentivando così lo sviluppo dell’immaginazione e della creatività spontanea.
L’adulto, seppur importante nella guida dei più piccoli, deve imparare a fare un passo indietro lasciando il bambino libero di farsi insegnare dalla terra, dai boschi e dalle piante.
«Il principale educatore di questa scuola è la natura – afferma orgogliosa Stefania – che stupisce ogni giorno e porta il bambino a conoscere le proprie potenzialità e i rispettivi limiti. La conoscenza dei propri limiti è indispensabile per affrontare la gestione della conflittualità e della facoltà di cooperare con il prossimo: una delle cose che i bimbi apprendono quasi subito è appunto il bisogno di cooperazione ai fini della buona riuscita delle attività di gioco».
Oltre alle attività all’aperto, la scuola prevede anche laboratori pomeridiani, tra cui:
-corsi di Yoga, fondamentale per conferire autocontrollo del proprio corpo ed equilibrio della mente;
– esercizi di musica, con conseguente controllo del respiro attraverso la rielaborazione dei suoni spontanei della natura;
-tecniche di pittura antica che riprendono lo stile del disegno preistorico e conferiscono dimestichezza con l’arte;
-attività pre-scolastiche volte alla preparazione dei bambini per il futuro inserimento nelle scuola elementari.
La scuola dei Passerotti resta aperta tutto l’anno, anche d’estate e durante le festività, per garantire in qualsiasi momento appoggio alle famiglie e ai piccoli.
L’importanza di strutture innovative come questa testimoniano il crescente bisogno sociale di reimpostare le basi stesse dell’agire umano partendo proprio dai più piccini, che del resto saranno i grandi di un domani.
Si segnala su richiesta della responsabile, Stefania Baldisserri, che la struttura è alla ricerca di un insegnante qualificata secondo i criteri del Ministero, in possesso di laurea in Scienze dell’Educazione, pertanto chi fosse interessato può reperire ulteriori informazioni ed eventuali contatti consultando il sito web QUI.
di Matilde De Luca