Il tavolo tecnico di “Tutta un’altra scuola” si è riunito a Firenze per cominciare a preparare l’edizione di settembre 2016; i motori si sono scaldati.
Stiamo individuando la location; stiamo prendendo in esame diverse possibilità. E una cosa abbiamo ben chiara: il luogo sarà ampio, con spazi grandi e soprattutto con spazi di ampiezza differente che accolgano tutte le attività che stiamo progettando di inserire nella prossima edizione, cogliendo l’esigenza e l’invito di tanti a “fare rete”, aprire il confronto, la discussione, lo scambio. Per permettere a chi sarà con noi di “fare la spesa” e portarsi a casa gli ingredienti per cucinare una saporita pietanza da condividere con chi vorrà! Questo è moltiplicare l’effetto di ciò che è positivo e ci nutre e l’obiettivo è che l’educazione nutra i nostri bambini e ragazzi.
A gennaio lanceremo anche un’idea e un progetto che coinvolgerà gli insegnanti, tutti coloro che vorranno accompagnarci.
Vi terremo al corrente passo passo e vi chiediamo di essere con noi non solo il prossimo settembre, ma ogni giorno di questo cammino.




Grazie per quello che state facendo. Servirà anche a farci sentire meno soli nella lotta quotidiana.
Grazie a te Valentina e e ai genitori, agli insegnanti, ai cittadini, ai bambini e ai ragazzi che vogliono un’altra educazione
All’attenzione del
Comitato Organizzatore/ Tavolo tecnico
e, p.c., Andrea Sola
Ringraziando per l’ottimo lavoro svolto e che state svolgendo, mi permetto di fare due suggerimenti:
1. valutate bene la data, se lo rifate in settembre alcune piccole realtà di scuola materna/ asilo possono già aver ripreso l’attività dal 1° settembre e così avere molte difficoltà a partecipare:
perché non valutare come data l’ultimo fine settimana di agosto ?
2. per il prossimo evento, che almeno uno fra di voi sia incaricato di valutare/ programmare la gestione della “sicurezza”: l’anno scorso per grazia del “Grande Spirito” non è successo niente, ma bastava una piccola “critica” emergenza e facevamo “tutti” la figura dei p… oltre a eventuali responsabilità singole penali …
Ignorare che esistono certe problematiche, tecniche, ecc … che normalmente sono di competenza di professionalità diverse dalla vs. di insegnanti, … non è una buona scusante.
Convocare un incontro di 20 persone è una cosa; organizzare un incontro di 100, un’altra cosa;
dirigere una assemblea di 500 un’altra cosa ancora, i problemi/criticità – nella gestione delle masse di persone – con l’aumentare della quantità si trasformano anche di qualità;
coordinare dal punto di vista della sicurezza un evento con 1.000 – 5.000 persone comporta competenze, definizione di responsabilità, programmazione, risorse umane dedicate, ecc..
Spero che queste considerazioni vi siano di aiuto.
Augurando a tutti buon lavoro e buone feste
Cordiali saluti
Antonio “Tino” Doro
Mestre – VE
348.73.97.060
Caro Antonio, grazie per i tuoi suggrimenti. Stiamo facendo tesoro dell’esperienza di settembre e ci stiamo organizzando proprio nella direzione di avere molti e differenti spazi per le varie attività e per il momento assembleare, tutti ampi e per i quali ci sarà la prenotazione. L’esperienza è, come diciamo sempre, la migliore educazione!