Tra i maturandi, quasi il 60% pensa che la didattica a distanza abbia peggiorato la qualità dell’apprendimento: ecco i risultati di un sondaggio.
Tra i maturandi, quasi il 60% pensa che la didattica a distanza abbia peggiorato la qualità dell’apprendimento: ecco i risultati di un sondaggio.
«Una task force per la scuola senza la scuola»: è l’esordio della riflessione proposta dal Cidi, Centro Iniziativa Democratica Insegnanti.
“Paura o coraggio? Riflessioni educative” è l’intervento della pedagogista Cecilia Fazioli, co-fondatrice di “Tutta un’altra scuola”, che ospitiamo qui.
Riportiamo questo intervento di Carlo Ridolfi, coordinatore dell’associazione “C’è speranza se accade-Rete di Cooperazione Educativa”.
Un gruppo di genitori, educatori e insegnanti lancia un appello alla ministra dell’Istruzione per chiedere più chiarezza su presente e futuro della scuola.
«L’allarme coronavirus ci ha catapultati in una dimensione spazio-tempo sconosciuta»: così la pedagogista Cecilia Fazioli. «Proviamo a orientarci».
Per una scuola senza voto nel primo ciclo d’istruzione, a partire da quest’anno segnato dal coronavirus: è il documento/appello de la Rete Senza Zaino.
«Il docente è libero oppure non è un buon docente»: così Antonio Vigilante, pedagogista e docente di filosofia.
«L’Italia al tempo del coronavirus può anche essere vista come ambiente in cui si svolge un esperimento sociologico»: l’intervento di Giuseppe Paschetto.
È uscito “Educazione diffusa. Istruzioni per l’uso” di Paolo Mottana e Giuseppe Campagnoli (Terra Nuova Edizioni): una rivoluzione culturale, prima di tutto.