Un’insegnante coglie al volo le potenzialità di un gesto: segnala all’Accademia della Crusca il neologismo di un allievo invece di segnarlo errore. Ed ecco cosa è nato.
Un’insegnante coglie al volo le potenzialità di un gesto: segnala all’Accademia della Crusca il neologismo di un allievo invece di segnarlo errore. Ed ecco cosa è nato.
“Tutto sotto il cielo” a Ivrea: associazione di educatori, insegnanti e genitori che ha dato vita a un progetto per “fare rete” sull’educazione.
Arriva la ludopedagogia; a portarla in Italia Valentina Pescetti con l’associazione Le barbe della Gioconda. Tina Nastasi l’ha introdotta in una scuola romana.
Raffaella Cataldo*: «La vita è un grande mistero e una meravigliosa avventura, penso che la cosa più bella della vita sia sentirsi vivi, vivendola».
I “bimbi svegli” dei maestri elementari che guardano a Summerhill, a Don Milani e alla Montessori: «Una scuola aperta, del fare, del sentire e dell’accoglienza».
Giuseppe Paschetto insegna alla scuola media di Mosso, sulle Alpi biellesi. Ci sono laboratori dei mestieri, tecniche di autoproduzione, le scalate, l’orto…
Anna Rosa Balducci è un’insegnante riminese che vuole parlare di creatività senza farne “programma scolastico”, ma mantenendola un patrimonio da condividere.
Cos’è Unlearning? È un’avventura ed è anche un documentario in cui si racconta la storia di una famiglia “di città” e dei suoi esperimenti di vita.
Nasce da un gruppo di genitori il progetto per una scuola media democratica a Varese. Parlano i protagonisti che hanno lavorato sulle idee.
Katia Prati ha scelto di ritirare il figlio Pietro da scuola e provvedere alla sua educazione a casa, nell’ecovillaggio dove abita, Tempo di vivere.